Scozzese di nascita ma americano d Albert Watson fotografo di grande talento. Ha lavorato per Vogue e Rolling Stone, ritratto Barack Obama, Steve Jobs, Keith Richards, realizzato campagne pubblicitarie per celebri marchi con Naomi Campbell, Cindy Crawford, Carr Otis, Nadja Auermann. Lo testimonia Fashion portraits and landscapes, ricca antologica che in un centinaio di immagini in bianco e nero ripercorre il suo lavoro tra gli Anni Ottanta e Novanta, in particolare quello per il brand di Carpi, Blumarine (sopra, Cindy Crawford in una loro campagna).

Time to fly to Honduras and join the team. Want to say a massive thank you to everyone for the messages re my ankle. I’m always proud to represent my country and most importantly to be with my team mates to prepare for two of the biggest games for Australian Football.

In Francia o in Italia non sarebbe possibile. Noi su certe cose siamo un po’ in ritardo, ma abbiamo ancora qualcosa da insegnare, credo.[SR]: sì, penso che per quel che ci compete dovremmo riuscire a insegnare di più oltre al fare. Trasmettere un sapere.

Del senso di emarginazione, di esclusione, delle “vite agre”, Jannacci ha sempre cantato. In fondo anche lui era un po un ter con quel ramo paterno della famiglia che raccontava di un nonno di origine macedone emigrato in Puglia e nonna di Bisceglie, in provincia di Bari. Lo spiega bene lo scrittore, giornalista, traduttore, spesso mal pagato o non pagato affatto era anche in questo un anticipatore dei tempi Luciano Bianciardi, come Sodi toscano emigrato a Milano: “Lo Jannacci un milanese tipico, cio figlio di meridionali ed cresciuto in questa citt che sta al centro del triangolo scarpario Varese Vigevano Tradate”.

” da tre anni che ci raccontano in Consiglio che la politica deve fare la politica e che le discussioni devono esser fatte nei tavoli politici accusano i tre consiglieri Peccato che per la verifica del rispetto delle prescrizioni i ministri Galletti e Franceschini hanno deciso di escludere Prato da tale osservatorio, com’era facilmente pronosticabile. Tuttavia è da tre anni che il M5S chiede al sindaco di fare scelte diverse per tutelare realmente il territorio e la salute dei cittadini ed oggi abbiamo avuto l’ennesima riprova che l’impianto strategico del Pd di Prato per contrastare la costruzione del nuovo aeroporto era un fake. Vogliamo ricordare ancora una volta l’escalation fallimentare del sindaco Biffoni: non ha portato a casa nessun risultato a partire dal mancato ricorso al Tar, non ha dato seguito alla richiesta dell’intero Consiglio comunale che chiedeva di fare uno studio indipendente per redigere le osservazioni alla Via, è caduta nel vuoto la richiesta del M5S di indire anche a Prato il “processo partecipativo”, la mancata firma alla diffida dei sindaci della Piana al Ministero dell’Ambiente e per finire nessun documento inerente l’aeroporto è stato presentato dalla maggioranza.

Leave a comment