Io, se fossi un uomo, e avessi una moglie, una sorella, una figlia, credo che un po inquieto sarei. Forse avrei paura, a casa, a fare troppe domande. Forse non vorrei saper fino in fondo, nei dettagli, se il professore si seduto troppo vicino per correggere la tesi di laurea, se il capo ha trattenuto fino a tardi la sera per stare da solo con te, se il direttore di divisione ha insistito per invitare a cena una, due, troppe volte..

Inizia cos l’appello che il premier Paolo Gentiloni rivolge al presidente della Puglia, Emiliano e al sindaco di Taranto. “Conto su di voi, l’Italia e la Puglia hanno bisogno di leale collaborazione”, aggiunge. Intanto, durante il tavolo di questa mattina al Mise, Governo e sindacati hanno stilato il nuovo calendario in base al quale proceder la trattativa sull’Ilva.

Da anni la lingua parlata da Ges alimenta un dibattito tra ebrei e palestinesi. La diatriba ha avuto un nuovo momento di gloria durante la visita di papa Francesco in Medio Oriente. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, durante un incontro ufficiale, stato corretto dal pontefice proprio a proposito della lingua parlata da Ges 2000 anni fa..

La polizia usa mezzi brutali, denunciano Human Rights Watch e Amnesty. Sono morti in 37 dall agosto scorso. E il Paese non felice. In mostra ci sono 110 anni di storia, ma l come suggerisce il titolo dell Looking forward, è di guardare avanti. Olivetti celebra un traguardo con un racconto per immagini e oggetti alla Galleria Nazionale d Moderna e Contemporanea di Roma. Certo rivedere la storia di questo fondamentale capitolo dell’industria italiana, non può non suscitare un sentimento di nostalgia per l in cui le forme più innovative della tecnologia uscivano dalla azienda di Ivrea invece che dalla Silicon Valley..

ROMA La star indiscussa del calcio europeo degli ultimi mesi, pI di Messi, Cristiano Ronaldo o il Manchester City. Si chiama Var, ha effettivamente cambiato il calcio, rivoltando come un calzino il lavoro degli arbitri e soprattutto il metodo di vedere le partite di tifosi, dallo stadio o dalla poltrona, o degli addetti ai lavori. E in questo senso l che non va ai Mondiali russi invece in prima fila con la sperimentazione sui campi partita dalla scorsa estate in campionato.

Giornali locali e siti internet gonfiano l’attesa: per rinnovare l’amicizia marcata un secolo e mezzo fa dall’alleanza italo francese, arriveranno davvero. C’è chi prepara uno striscione e lo appende alla finestra: Benvenuti presidenti. La regione Lombardia, sia pure in ritardo, delibera il 30 marzo l’istituzione di una commissione per il coordinamento delle iniziative per la celebrazione: Visto lo statuto dell’autonomia la regione Lombardia.

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