Prendiamo un esempio tra i tanti: le donne oggetto d appartengono a nazionalit etnie e religioni identificate come particolarmente diverse o ostili, il loro status di donne spesso raddoppia l e la svalorizzazione. Estremamente raro che un maschio nordafricano venga insultato nella sua maschilit perch porta la djellaba o lo zuccotto, o un sikh perch porta il turbante, laddove una donna che porta il velo o il burkini pu essere indicata come retrograda, uno spauracchio per i bambini, comunque standard nel migliore dei casi vittima passiva degli uomini del suo gruppo passaggio riguarda il nostro Paese, l membro della Ue e del G7. Quando si parla di odio, come fenomeno culturale, sociale, psicologico, il concetto quasi sempre si accosta alla donna.

Resta un altro monito: “Come in passato si scelto di non cancellare definitivamente le clausole di salvaguardia, ma di farlo solo per 1 anno. Esse riducono di fatto l di programmazione della politica di bilancio. Idealmente l al loro posto, di provvedimenti percepiti come permanenti ridurrebbe l tanto sui saldi della finanza pubblica quanto sulle forme di tassazione”.

Un connubio vincente quello fra l Italiana per la Ricerca sul Cancro e i campioni che si mettono in gioco per aiutare la Ricerca: domani e domenica tutte le squadre della serie A si schiereranno, incitate dai “magnifici 4” Del Piero, Marchisio, Acerbi e El Shaarawy, in favore di Airc invitando i tifosi a segnare “un gol per la Ricerca” mandando un messaggio dal cellulare al numero 45510 tra un dribbling, uno scatto e un tiro in porta dei loro idoli. Vi invito tutti a mantenere uno stile di vita perché con una sana alimentazione si può ridurre del 30% il rischio di ammalarsi di tumore, malattia che viene diagnosticata ogni giorno a 1000 italiani e, evitando alcol e fumo la percentuale sale addirittura al 70%. Tifiamo tutti insieme per la Ricerca, la nostra arma segreta, urliamo in coro “contro il cancro io ci sono” e teniamo allenato il nostro pollice digitando fino allo sfinimento il 45510!.

I social possono essere un ottimo strumento per chi fa il mio mestiere: ti tieni in contatto con i fan, condividi cose, puoi capire chi ti segue. Certo, c l lato della medaglia, ossia che possono diventare mezzi seriamente distruttivi, quando le persone iniziano a usarli per insultarsi a vicenda o dire cose orribili. Come in tutto, c il buono e c il cattivo.

Radiosa, rilassata, la voce morbida che facilmente scivola in una risata da bimba. Un anno importante questo per lei diploma di pianoforte al Conservatorio di Milano, nata come attrice alla scuola di Giorgio Strehler in cui si gode il tuffo di popolarit grazie a due donne che pi diverse non si potrebbe: l dottoressa Sironi di Quo vado? ( personaggio classico della commedia ma sempre affidato a uomini. Averlo consegnato a una donna un bel segnale.

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