“Sono qui, siamo qui, grazie a quelle battaglie e a quelle marce. La fiamma della giustizia non mai morta”, ha detto il presidente. “Siamo in debito con chi ha sacrificato la vita per cambiare il nostro Paese. Crews have to work seamlessly together. There a lot of moving move location, shoot, move location, shoot. It fast paced and you get to shoot and blow things up.

Dietro questa porta scorrevole c’è la stanza dove giocano i bambini. Scarpe da ginnastica, disegni colorati, animali di peluche. Per il mio disordine ho creato queste due bacheche di vetro in soggiorno, dove tengo le mie collezioni. Sempre che dimostrino la capacit di superare i veti su Berlusconi. Oppure, se nessuno fosse disposto ad assumersi l’onere di un tentativo, un incarico esplorativo. Ed questa, al momento, l’ipotesi pi accreditata.

While Castro is noted for his unwavering commitment to medical, military and educational internationalism in the African diaspora, his legacy among blacks is contrasted by the treatment of Afro Cubans in his own country. Any forms of dissent and criticism of the revolutionary government have been met with imprisonment, the majority of those are Cubans of African descent. To date, the number of executions carried out by the Cuban government is still unclear but estimates range from 10,000 to 100,000 people, with the last known executions taking place in 2003..

Cosa resta della Guerra Fredda? In questa gallery abbiamo raccolto 20 foto che David de Rueda ha realizzato in Europa e tra le rovine dell’ex Impero Sovietico, alla ricerca di luoghi abbandonati. Il progetto, nato con la collaborazione della Nikon (il fotografo ha usato una Nikon D810, una reflex professionale in formato FX da 36,3 MP), si intitola Project Spotlight: Abandoned Places e punta a svelare la fine della civilt in luoghi ancora carichi di storia e significati, come possono esserlo Chernobyl, la citt fantasma di Pryp la torre di raffreddamento di una centrale nucleare, il relitto di un aereo Douglas DC 3 e una stazione radar abbandonata tra le montagne in Italia. Tutti paesaggi che ricordano da vicino i set di certi film apocalittici.

Non poteva evaporare dunque. E non potevano formarsi nuvole. Nel frattempo i vulcani continuavano a eruttare i loro gas, tra i quali comparivano anidride carbonica e metano, i principali responsabili dell serra, che a questo punto non potevano essere dilavati dalle piogge.

“Un sogno cristallizzato”. Dalle rocce di Matera a quelle delle Dolomiti, “scenario davvero magnifico”, con “dei boschi magnifici”, ammantate di bianco. “E un sogno cristallizzato”, siamo “in mezzo a una maestosit a una monumentalit avvolta nel silenzio”, “si rimane davvero a bocca aperta”.

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