Il Pentagono conferma che nel raid stato colpito un centro di ricerca scientifica a Damasco ed il deposito di armi chimiche di Him Shinshar situato a ovest di Homs che si ritiene fosse connesso alla produzione di Sarin. Missili da crociera hanno colpito anche una struttura di stoccaggio di armi chimiche ed un posto di comando vicino a Homs. Secondo il capo di stato maggiore Usa, il generale Joe Dunford, i raid sono stati puntati su luoghi collegati al programma delle armi chimiche siriano, uno vicino Damasco e due nella regione di Homs..

Secondo quanto riferito da questa fonte al giornalista del New York Times, Thomas Friedman, firma storica del quotidiano, “era la prima volta che attaccavamo obiettivi iraniani, comprese strutture militari e soldati”. Il funzionario ha anche osservato che il raid sulla base aerea T 4 vicino a Palmira, nel centro della Siria, avvenuto dopo che l’Iran ha lanciato a febbraio un drone carico di esplosivi nello spazio aereo israeliano. Secondo quanto riferito, l’attacco ha preso di mira l’intero programma di droni iraniano presente nella base.

Difficile, ma non impossibile. Dovevano allungare le antenne. Uscire dal chiuso dei rispettivi santuari. LUCCA. Alla fine di un sabato notte come tanti era quasi l’alba si sono trovati a essere testimoni di un furto. Molti avrebbero pensato bene di svignarsela da una situazione così “scomoda” e anche pericolosa.

Fra i temi affrontati ci sar anche l’Italia e le sfide del Paese nella globalizzazione, di come il mercato finanziario possa contribuire alla creazione di valore per gli investitori e per le aziende e il ruolo delle societ di gestione nel rendere pi efficace il collegamento tra aziende e investimenti privati. Massimo Mazzini, responsabile Marketing e Sviluppo Commerciale di Eurizon, spiega che “l’economia mondiale sta cambiando, si diffondono modelli di business costruiti sull’innovazione e sul rispetto delle risorse naturali. Comprendere questi trend diventa fondamentale per continuare a crescere in una societ alla ricerca di nuovi patti sociali fra disruption tecnologica e globalizzazione.

A cosa servirebbe? Non cambierebbe nulla, sarebbero demolite ugualmente, d sono principesse, sotto gli occhi di tutte e sottoposte a giudizio su tutto, a partire dalle scarpe che indossano. Come madre so che non sono una mia propriet quindi non insegno nulla, parlo e basta. Posso solo guidarle con l fare in modo che siano consapevoli di loro stesse e responsabili delle proprie azioni..

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